giovedì lug 31, 2008
giovedì lug 31, 2008
E' stato appena rilasciato l'SDK JavaFX Preview. Si compone di due elementi scaricabili separatamente:
Vi ricordo che la suite JavaFX Desktop verrà rilasciata nell'autunno di quest'anno.
lunedì lug 28, 2008
La piattaforma di sviluppo Livescribe Penlet SDK 0.6 è stata rilasciata in beta da qualche settimana ed è pienamente utilizzabile da NetBeans 6.1.
Per chi non sapesse nulla della "penna Java", in chiusura della JavaOne 2008, nel consueto spazio dedicato da Gosling alle implementazioni più avanzate delle tecnologia Java, aveva fatto molto scalpore la demo del CEO di Livescribe, Jim Marggraff, che aveva presentato la sua creatura, la smartpen Pulsetm.
In questa penna sono riusciti ad inserire una telecamera a raggi infrarossi, un processore Samsung ARM 9 a 32 bit, da 1 a 2 GB di RAM, uno schermo, un altoparlante, un microfono ed una piattaforma Java per eseguire applicazioni basate sullo standard Java ME CLDC 1.1 (JSR 139) e MMAPI 1.2 (JSR 135). Per chi vuole avere un quadro completo delle features: Pulsetm.
Questa penna si avvale della tecnologia della Anototm che ha brevettato una carta che, tramite un particolare pattern di stampa, è in grado di fornire le coordinate del punto in cui è stato scritto qualcosa.
Con questa soluzione la penna, una volta accesa, è in grado di registrare attraverso la telecamera ad infrarossi tutto quello che viene scritto sulla memoria flash embedded. Collegandola ad una porta USB è poi possibile scaricare il tutto attraverso un'applicazione desktop che viene fornita.
Supportando delle API di Intelligent Character Recognition (ICR), le applicazioni deployate nella penna possono riconoscere in tempo reale quello che è stato scritto e, per esempio, tradurre la parola in un'altra lingua, con relativa pronuncia. C'e' una demo pre-caricata nella penna per dare un'idea di quello che si può fare in tal senso.
Per chi si volesse divertire a sviluppare le applicazioni penlet, è finalmente disponibile il kit di sviluppo.
Ottimo piazzamento per i progetti Open Source di Sun Microsystems nel consueto Community Choice Awards del 2008 di SourceForge.Net.
OpenOffice, infatti, nel 2008 si colloca come "Best Project", "Best Project for Enterprise" e "Best Project for Educators".
Niente male per il popolare strumento di Office Automation.
venerdì giu 20, 2008
Abbiamo fatto un po' di misurazioni su una delle ultime release di Wonderland - MPK20 (13-5-2008) per ricavare qualche razionale per valutare i requirements in termini di memoria RAM e bandwidth necessaria ad un deployment.
L'architettura su cui sono stati fatti i test è quella riportata di seguito:
In particolare sono stati misurati sul server gli incrementi di memoria RAM occupata ed il traffico di rete in ingresso/uscita (IN/OUT) dal server in funzione delle applicazioni attive, la posizione degli avatar e le sorgenti audio presenti. A livello di impostazioni audio sono state lasciate quelle di default (VPN 16K stereo).
E' risultato quanto segue:
RAM
smc+server+bridge: 170 MByte
primo client: 7 MB
secondo client: 1.5 MB
Calculator: 16.5 MB
OpenOffice: 166 MB
Totem: 60 MB
Totale RAM server occupata: 651 MB
Bandwidth
-client lontani: 70 KB/s IN - 70 KB/s OUT
-client vicini: 70 KB/s IN - 140 KB/s OUT
-OpenOffice: slide up to 1 MB/s IN - 4 MB/s OUT
-Totem con video 320x200 25fps: IN 100KB/s - OUT 5MB/s
Si evince, in particolare, che per ogni client connesso viene generato:
-costantemente 35 KB/s IN
-se vicino a sorgente sonora: 2x35 KB/s OUT
Seguiranno ulteriori indagini su più vasta scala.
sabato mag 24, 2008
Sono on-line su YouTube i video relativi ai seminari che abbiamo tenuto il 27 Marzo all'Universita' degli Studi di Napoli Parthenope. In particolare vi segnalo quelli relativi a Sun SPOT.
parte 1:
parte 2:
parte 3:
lunedì mag 19, 2008
Grande successo di pubblico per le demo Wonderland al ForumPA, evento che si è tenuto la settimana scorsa a Roma.
Allo stand Sun Microsystems Italia era disponibile la demo standard MPK20, con due postazioni: una situata nella meeting room allestita nello stand ed una esterna.
Allo stand Postecom, invece, era installata una demo sviluppata ad-hoc dal Technology LAB, il cui direttore Francesco Palmieri sta verificando le opportunità di utilizzo di Project Wonderland a beneficio delle Pubbliche Amministrazioni italiane. La sua presentazione su YouTube:
mercoledì mag 07, 2008
JavaONE è stata anche un primo test-plant per la sensoristica controllata da Java.
Tutta la struttura del Moscone Center, dove si tiene la manifestazione, è stata disseminata di un device prodotto da Sentilla, basato su Java, che contiene al suo interno un sensore di temperatura, di accelerazione e connettività wireless, qualcosa di simile a Sun SPOT. Attraverso questa rete è stato possibile determinare in maniera puntuale l'affluenza di pubblico nelle varie sessioni che si sono tenute alla CommunityOne che ha preceduto l'apertura della JavaOne. I grafici mostravano in ogni istante come si erano diretti i flussi di visitatori all'interno della struttura.

JavaOne si è aperta con con questo motto, partendo da una constatazione di fondo: "consumers drive innovation". Per questo la piattaforma tecnologica Java si sposa con gli utenti finali che alimentano con idee e contenuti il web. E come lo fa? Attraverso JavaFX che permette a chi non ha bisogno di un linguaggio di programmazione procedurale, ma piuttosto di una tecnologia che semplifichi la redazione di contenuti interattivi, di poter ottenere delle applicazioni che possono contare sulla piattaforma più pervasiva che esista: Java. Le tappe dei rilasci saranno:
Quanto possa essere efficace JavaFX per trattare contenuti multimediali è stato dimostrato attraverso un paio di demo. La prima effettuava una ricerca su Fickr di foto attraverso i tag e queste venivano animate sul desktop. L'altra, invece, mostrava un browser per film che era in grado di eseguire delle preview anche di decine di titoli in simultanea, grazie ai codec mutimediali disponibili nella piattaforma di prossimo rilascio.
Per avere un'idea della pervasività di JavaFX è stata mostrata un'applicazione che girava sull'emulatore di Android, la piattaforma di Google per la telefonia mobile.
Funzionale a questa strategia anche la nuova release del tradizionale Java Plug-in. Nella preview della Java SE 6 update 10, infatti, è stato mostrato come un applet all'interno di FaceBook (LiveConnect) realizzato con JavaFX possa essere trascinato sul desktop dell'utente per andare a far parte delle applicazioni disponibili in maniere permanente, e sfruttando gli acceleratori 3D presenti sul sistema stesso, come una normale applicazione Java SE.
Per concludere un testimonial d'eccezione che di creazione di contenuti se ne intende è stato chiamato sul palco a raccontare la sua esperienza con Java: Neil Young

Il cantante ha mostrato in anteprima il suo nuovo disco realizzato con la tecnologia Blu-RayTM che raccoglie tutte le sue canzoni dal 1963, insieme a filmati, fotografie d'epoca che raccontano tutta la sua carriera in modo assolutamente interattivo grazie alla tecnologia Java che supera il DVD in termini di flessibilità.
sabato mag 03, 2008
Per chi non ha potuto partecipare alla chat del 2 aprile organizzata dalla Sun per permettere a tutti gli interessati all'argomento di porre domande a membri del nostro engineering ed agli ambassador Java, tra cui il sottoscritto, sono disponibile le trascrizioni.
giovedì apr 17, 2008
Prosegue con successo il tour degli University Day. Martedì scorso si è tenuta una nuova sessione a Roma, alla Sapienza, graditi ospiti del Professore Carlo Medaglia del CATTID, e del Dipartimento di Informatica. Prossima tappa Pisa, il 22 Maggio. A breve dettagli sul nostro sito.
Intanto le slide della presentazione Wonderland:
Per una panoramica sulle prospettive della piattaforma Java Standard ed Enterprise e le tecnologie di punta, come JavaFX, SPOT, sono disponibili alcuni interessanti video, tra cui un'intervista a Gosling e varie demo:
Sun Developer Video Update
Buona visione!!
martedì mar 25, 2008
Giovedì 27 Marzo all'Università degli Studi di Napoli Parthenope la Sun Microsystems ha organizzato il Sun Technology Day, evento gratuito aperto a tutti nel quale mostreremo le features più avanzate di Sun Solaris, MySQL & Sun SPOT. In particolare presenterò quest'ultimo dispositivo di cui ho già "bloggato" in passato.
Inizieremo verso le 14:30 e dovremmo finire verso le 18:00, quando daremo la possibilità ai partecipanti di chiedere agli speaker maggiori informazioni sui contenuti delle presentazioni.
Dove:
Aula Magna - Piano Interrato
Università degli Studi di Napoli Parthenope
Centro Direzionale - Isola C4
Napoli
martedì mar 11, 2008
Anche l'iPhone, da poco ufficialmente aperto alla comunità degli sviluppatori, avrà il supporto per le applicazioni Java attraverso una JVM sviluppata da Sun e che verrà resa disponibile gratuitamente attraverso l'Apple Store come applicazione terze-parti, intorno a giugno. Inizialmente sarà una Java ME, ed in futuro verrà rilasciata una versione SE con supporto anche per JavaFX. Ulteriori dettagli qui.
giovedì mar 06, 2008
Mi sono trovato spesso di fronte a clienti che, pur avendo apprezzato le features di Glassfish e la possibiltà di avere un supporto diretto da Sun per applicazioni mission-critical, si trovano a dover far i conti con le applicazioni esistenti, sviluppate ad esempio su JBoss, e che per omogeneità di piattaforma andrebbero portate anch'esse su Glassfish.
Per chi ha questo tipo di problemi la Sun offer l'AVK ed il GlassFish Migration tool. Per avere un'idea di come procedere nel porting da JBOSS, il mio collega Sekhar Vajjhala ha postato nel suo blog un interessante esempio dove mostra come muoversi tra le facelets, JNDI, persistenza e packaging. La maggior parte di questi interventi vengono segnalati gia passando l'applicazione attraverso l'AVK, tool disponibile anche come plug-in di NetBeans. Nel blog di Sekhar sono riportati anche esempi relativi ad altri application server Java EE.
lunedì feb 11, 2008
Anche la tecnologia Sun SPOT, seguendo il trend che caratterizza il software Sun, sarà rilasciata in Open Source secondo il modello di licensing GPL V2.
Interessante notare nell'annuncio che non solo la Squawk Virtual Machine, le librerie, i driver e lo stack di networking verrà rilasciato in Open Source, ma anche l'architettura hardware del dispositivo, ovvero la Sun SPOT eBones.
Quest'ultima iniziativa non è una assoluta novità, in quanto anche il processore SPARC è stato da tempo rilasciato in Open Source con l'iniziativa OpenSPARC.
L'idea è di permettere l'espansione delle possibilità di utilizzo della piattaforma nei contesti più disparati, come sta accadendo nel caso del progetto di monitoraggio di una riserva naturale a Panama dove device Sun SPOT alimentati da celle solari controlleranno un'area di 400 ettari.
More info: http://www.sun.com/aboutsun/pr/2008-01/sunflash.20080129.3.xml
Per chi lo volesse acquistare dall'Italia è possibile farlo a 627 euro + tasse e spedizione da:
http://www.sunspotworld.com/products/buyDR.php