lunedì lug 28, 2008
lunedì lug 28, 2008
La piattaforma di sviluppo Livescribe Penlet SDK 0.6 è stata rilasciata in beta da qualche settimana ed è pienamente utilizzabile da NetBeans 6.1.
Per chi non sapesse nulla della "penna Java", in chiusura della JavaOne 2008, nel consueto spazio dedicato da Gosling alle implementazioni più avanzate delle tecnologia Java, aveva fatto molto scalpore la demo del CEO di Livescribe, Jim Marggraff, che aveva presentato la sua creatura, la smartpen Pulsetm.
In questa penna sono riusciti ad inserire una telecamera a raggi infrarossi, un processore Samsung ARM 9 a 32 bit, da 1 a 2 GB di RAM, uno schermo, un altoparlante, un microfono ed una piattaforma Java per eseguire applicazioni basate sullo standard Java ME CLDC 1.1 (JSR 139) e MMAPI 1.2 (JSR 135). Per chi vuole avere un quadro completo delle features: Pulsetm.
Questa penna si avvale della tecnologia della Anototm che ha brevettato una carta che, tramite un particolare pattern di stampa, è in grado di fornire le coordinate del punto in cui è stato scritto qualcosa.
Con questa soluzione la penna, una volta accesa, è in grado di registrare attraverso la telecamera ad infrarossi tutto quello che viene scritto sulla memoria flash embedded. Collegandola ad una porta USB è poi possibile scaricare il tutto attraverso un'applicazione desktop che viene fornita.
Supportando delle API di Intelligent Character Recognition (ICR), le applicazioni deployate nella penna possono riconoscere in tempo reale quello che è stato scritto e, per esempio, tradurre la parola in un'altra lingua, con relativa pronuncia. C'e' una demo pre-caricata nella penna per dare un'idea di quello che si può fare in tal senso.
Per chi si volesse divertire a sviluppare le applicazioni penlet, è finalmente disponibile il kit di sviluppo.