martedì mag 08, 2007
martedì mag 08, 2007
Oggi ho avuto modo di provare alla Java ONE 2007 i Sun SPOT (Small Programmable Object Tecnology), piccoli device programmabili in Java dotati di una Squawk Virtual Machine, aderente alle specifiche J2ME CLDC 1.1.
Ogni dispositivo è dotato di una motherboard con un trasmettitore 802.15.4 ed è in grado di comunicare wireless
peer-to-peer con altri device analoghi. Collegandone uno via USB ad
un server è possibile mettere i Sun SPOT in rete.
Oltre a questo è dotato di una serie di sensori di accelerazione 2G/6G sui tre assi, temperatura, luce, e di un convertitore A/D ed ingressi I/O a basso ed alto voltaggio.
Grazie alla sua elevata ingegnerizzazione può stare nel palmo di una mano e, quindi, può avere svariati campi di utilizzo.
Per darne dimostrazione delle possibili applicazioni, agli Hands-on-Lab disponibili alla Java ONE 2007 sono stati montati su un semovente Systronix che vedete in figura:

Per darvi un'idea, per ognuna delle applicazioni che ho provato trovate i video che mostrano il comportamento dei device:
Questi sono solo alcuni semplici esempi che dimostrano le possibilità di questo nuovo prodotto Sun alla portata di qualunque programmatore Java. Non resta che scatenare la fantasia ed attendere la prossima commercializzazione del prodotto anche in Europa.