Un nuovo sistema, un nuovo concetto: è stato finalmente annunciato il
Sun Fire X4500 Data Server, già noto in codice come "Thumper".
Fino a 24 TB di dati si trovano strettamente connessi a 4 core computazionali x86-64.
E' quindi possibile concepire delle applicazioni che elaborino in modo efficiente
tali dati senza ricorrere a networking "esterno" (Gigabit Ethernet, Fibre Channel ecc.), con il vantaggio di utilizzare l'interconnessione SMP di sistema
che garantisce prestazioni in latenza e banda passante superiori di
almeno un ordine di grandezza.
L'interconnessione SMP dell'architettura AMD Opteron, basata sul protocollo
HyperTransport (HT), viaggia infatti a 8 GB/s punto-punto.
Inoltre i 48 dischi
SATA-II
sono serviti da ben 6 controller, a loro volta connessi a 3 bridge
HT - PCI-X, sfruttando in tal modo pienamente le capacità
di connessione dei processori AMD Opteron serie 2xx, dotati di 3 canali HT.
E' chiaro che l'utilizzo di dischi a basso costo e l'assenza
di controller RAID rende comunque i Thumper degli oggetti adeguati
a storage temporaneo per rendere possibile elaborazioni a valore aggiunto,
tenendo presente che complementano perfettamente altre classi
di storage dedicate all'alta affidabilità del singolo dato,
o per l'archiviazione a lungo termine.
Alcune classi di applicazioni possibili per i Thumper:
Al momento il Sun Fire X4500 è supportato ufficialmente solo con
Solaris 10,
benchè si tratti di un sistema x86/x64 a tutti gli effetti,
per cui gira tranquillamente le varie distribuzioni Linux.
Fatto è che Sun sfrutta al meglio l'hardware a basso costo
e l'assenza di qualsiasi controller RAID utilizzando
il nuovo file system (in realtà anche un volume manager integrato)
zfs,
in particolare con la funzionalità
RAID-Z.
I dischi SATA II sono estraibili dall'alto, in modalità hot-plug.
Il modello di manutenzione è descritto da
Jonathan Schwartz:
And btw, given the volume of comments related to "how do I replace a dead drive" in Thumper - the answer is you don't, you let Solaris and ZFS simply remove it from use (while maintaining provable data integrity), and leave it for an annual maintenance call to clean out failed drives and drop in fresh ones (known in the business as "failing in place").