Iniziative d'Identità Federata
La gestione dell'identità federata rende possibile per un'identità autenticata di essere riconosciuta e prendere parte a servizi personalizzati distribuiti su domini separati. L'identità federata consente di evitare la gestione centralizzata delle credenziali e delle informazioni personali consentendo agli utenti di collegare l'identità tra i vari account distribuiti. La pubblica Amministrazione ha creato la necessità, senza precedenti, di condividere, in maniera sicura, informazioni sensibili tra i vari enti, i governi locali e verso il cittadino e le imprese. Le iniziative di eGovernment come Servizio Pubblico di Connettività (SPC) e il progetto ICAR rappresentano un nuovo concetto di organizzazione della pubblica amministrazione che attraverso la tecnologia digitale fornisce un facile, veloce e trasparente meccanismo di accesso ai servizi resi disponibili sulla rete.
Le principali iniziative di Identità Federata in quest'ambito riguardano:
- Servizio di Gestione Federata di Identità digitali per il Sistema Pubblico di cooperazione (SPCoop)
- Sistema Federato Interregionale di Autenticazione per il progetto ICAR (ICAR INF-3)
- Decentralizzazione del processo di autenticazione per facilitare la gestione del Single SignOn tra differenti domini applicativi e di rete.
- Condivisione dell'identità e degli attributi tra gli enti che cooperano per l'erogazione dei servizi basati sull'identità.
- Creare una rete di entità cooperanti e fidate che consenta di velocizzare la condivisione d'informazioni in modalità sicura.
Sia il servizio di gestione Federata di identità digitale (SPCoop) che le specifiche previste in ICAR INF-3 convergono verso lo standard Security Assertion Markup Language (SAML v2.0), favorendo l'interoperabilità e l'applicazione del modello a domini di SAML. L'architettura SAML, infatti, prevede le funzioni di Authentication Authority (Identity Provider), di Attribute Provider e di gestore delle poliche di autorizzazione, ect. Ulteriormente, lo standard SAML v2 introduce dei profili e use case di utilizzo, con l'obiettivo di specializzare e migliorare l'interazione tra i servizi, molti dei quali sono una derivazione delle specifiche Liberty Alliance Project e Shibboleth. Per favorire il processo di federazione e di interoperabilità, ogni dominio di cooperazione della pubblica amministrazione (Locale e Centrale) dovrà dotarsi di un'architettura di Federated Access Management, per poter svolge le funzioni di garante delle credenziali (Identity Provider) e degli attributi di ruolo (Attribute Authority) per i soggetti.

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Tags: SAML, Identity, Federation, Liberty Alliance project, Shibboleth
