Come scegliere un sistema operativo Certificato Commom Criteria
Una volta identificati i sistemi che meglio si adattano al nostro ambiente occorre evitare di fare un confronto di tipo funzionalità vs funzionalità in quanto il
problema non è andare a verificare cosa fa uno e cosa fa l'altro.
Invece occorre considerare l'ambiente nel il sistema Common Criteria compliant sarà esercito ed in particolare bisogna considerare:
- quale è lo scenario nel quale inserisco un sistema CC EAL4+?
- a quale threat model sto facendo riferimento?
Ci sono degli ambiti dove un controllo accessi, seppur rigoroso, degli utenti autorizzati può non essere sufficiente. Se l'ambiente è caratterizzato da elevati requisiti di sicurezza, si pensi ad un ambiente dove occorre implementare sia politiche di sicurezza tipo Need to Know che una vera Separation of Duty, bisogna allora cominciare a guardare a quei sistemi nei quali sono stati formalmente verificati, secondo lo schema Common Criteria, i concetti di sicurezza sui ruoli e sicurezza multilivello.
Se quello precedente è il nostro scenario di riferimento capiamo che di conseguenza il Threat
Model associato presenta una situazione nella quale bisogna sia impedire
l'accesso ad utenti non autorizzati sia mitigare la possibiltà che
utenti autorizzati sfruttino debolezze del sistema per ottenere accessi
privilegiati allo stesso.
In un tale scenario di riferimento allora la scelta da fare
non è "quale sistema o prodotto classificato devo adottare", ma "quali
sono i protection profile che meglio si adattano al mio scenario di
riferimento e al mio threat model" .
Dunque devo andare a d approfondire i contenuti dei Protection Profile.
Se si dà un occhiata all'interno, si vede che il protection profile CAPP
(Control Access Protection Profile)
afferma esplicitamente che il CAPP NON copre quelle
situazioni nelle quali un utente autorizzato di un sistema tenti di
usare tecniche e strumenti per innalzare, in modo non autorizzato, i
suoi privilegi su quel sistema.
Il protection profile che rafforza e formalizza il concetto di
sicurezza basata sui ruoli e i privilegi è il RBACC (Role Base
Access Control Protection Profile).
Se un sistema certificato CC EAL 4+ ha associato un RBACPP significa
che è stata formalmente verificata la sicurezza della gestione in
sicurezza dei ruoli all'interno del sistema.
Infine se il sistema che sto andando ad adottare, per ovvie ragioni,
deve poter essere utilizzato in modalità multilivello allora l'unico
protection profile che mi garantisce un tale livello di utilizzo è il
LSPP (Labelled Security Protection Profile).
Riassumendo, se la scelta di un sistema certificato va fatta in
funzione di dello scenario di riferimento e del thread model allora
deve essere una scelta strategica di una organizzazione. Pertanto non
ha senso concentrarsi su funzionalità di base che più o meno tutti
hanno o possono avere con pochi investimenti, ma bisogna guardarsi
intorno e capire chi ha invistito sulla certificazione CC e a che
livello.
Detto questo consideriamo il caso del sistema operativo Solaris 10:
- Solaris 10 CC EAL4+. Solaris 10 CC EAL 4+ possiede tre
protection profile sullo stesso sistema operativo (CAPP, RBACPP, LSPP).
Sun ha investito sulle certificazioni di sicurezza a partire dal 1990
passando per Orange Book, ITsec, Common Criteria assicurando
la contunità delle stesse e l'accurata associazione HW/SW certificato.
Inoltre le architetture Sun Microsystems basate su Solaris Certificato
CC sono state accreditate in diversi ambiente di Intelligence secondo
le direttive Director of Central Intelligence Directive 6/3 (DCID)
with Protection Levels 4 and 5 (PL4 and PL5) e in multipli ambienti
DOD quali: Secret and Below Information (SABI) e Top Secret
and Below Information (TSABI)

