Come risparmiare una fortuna con i data warehouse
AGGIORNAMENTO alla fine del post.
Vorrei
esprimere le mie congratulazioni al team di Greenplum e ai nostri
clienti di Fox Interactive Media, ovvero i responsabili di MySpace,
Photobucket, IGN, FOXSports.com e una vasta serie di domini Web, che
insieme rappresentano una delle utenze più numerose della
Rete.
Insieme,
oggi abbiamo
annunciato che Fox gestisce un enorme data warehouse che è
stato realizzato con software Greenplum su piattaforme OpenStorage
Sun basate su Solaris/ZFS (un oceano di Thumper, per essere più
precisi). Ciò significa che il software open source si trova
alla base di uno dei data warehouse più grandi (e più
convenienti) del mondo.
Fox
si unisce a una serie di clienti di Sun/Greenplum, tra cui LinkedIn
e la Borsa di New York, che si affidano a innovazioni e database
open source per disporre di una visione più approfondita,
prendere decisioni più rapide e conseguire un più
elevato livello di efficienza.
In
altre parole, i clienti stanchi di fornitori proprietari troppo
inclini ad aumentare i costi delle licenze in periodi di flessione
economica, dispongono ora di una valida serie di alternative, la cui
convenienza, grazie alla loro natura di commodity, viene compresa
benissimo da tutti.
Congratulazioni a tutte le parti coinvolte!
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AGGIORNAMENTO: in molti mi hanno chiesto come si collochi rispetto alla concorrenza, in termini di prezzo, il data warehouse Greenplum/Thumper di cui si è discusso qui sopra, visto che uno dei fornitori proprietari ha recentemente suggerito che $ 15 000 per terabyte è una cifra accettabile per i clienti. Io credo che si tratti di un prezzo pre-bubble, troppo elevato per il mercato attuale e destinato a fare notizia ma non ad attirare acquirenti. Ma ovviamente la mia opinione è tutt'altro che imparziale. Io preferirei consultare un po' di clienti per capire qual è il prezzo che sono disposti a pagare.
Posted on 12:16PM set 24, 2008 |


















