Il business di Sun e i risultati del primo trimestre
Il 30 ottobre abbiamo annunciato i nostri risultati trimestrali, integrando con dati specifici i risultati che avevamo preannunciato il 20 ottobre.
In
quella occasione abbiamo anche aumentato la trasparenza del
business di Sun, includendo voci di bilancio dettagliate per le
nostre principali tipologie di prodotto (e indicando per la prima
volta separatamente i componenti fondamentali del nostro business in
ambito software). Se vi interessa ascoltare l'annuncio dei nostri
risultati, fate
clic qui. Inoltre, di seguito troverete un breve riepilogo dei
risultati dell'ultimo trimestre e dell'andamento delle nostre
attività in generale.
A livello Corporate, nel primo trimestre il fatturato di Sun è diminuitodel 7% rispetto all'anno precedente. La crescita dei nostri prodotti emergenti è stata controbilanciata dalla diminuzione dei prodotti tradizionali di fascia alta. Siamo rimasti sorpresi dall'entità della contrazione, che riflette un forte rallentamento negli USA e in Europa, e anche dagli effetti che la crisi creditizia sta producendo sui nostri clienti, in tutti i settori e le aree geografiche, ma soprattutto sulle aziende di servizi finanziari.
A differenza dei nostri concorrenti, Sun ha un'esposizione maggiore sui sistemi di fascia alta: per questo, la contrazione di questo business produce un effetto immediato, nonostante la crescita straordinaria registrata dai business emergenti. Ad esempio, anche se il mercato dei nastri non è in grado di sostenere una crescita annuale del 30% per tutti i player, i nostri prodotti Open Storage basati su ZFS stanno registrando una crescita superiore al 100%. Questo risultato è determinato dai business nuovi e e di dimensioni più piccole, spinti dall'open source e dalle innovazioni. Tuttavia, servirà del tempo prima che riescano a eclissare i business più tradizionali.
Con l'intento di offrire ad analisti e investitori un livello di trasparenza ancora maggiore, abbiamo integrato nei nostri aggiornamenti trimestrali una nuova relazione di esercizio che consente, per la prima volta, di visualizzare le voci dettagliate che compongono i nostri risultati e comprendere meglio le decisioni più importanti al centro della nostra strategia a lungo termine. Per visualizzare il documento dettagliato, fate clic qui.
Vorrei ora rispondere ad alcune delle principali domande che mi vengono poste.
Cosa è andato bene nel primo trimestre?
Il miglior risultato in assoluto è stato ottenuto dai nostri sistemi chip multi-threading (CMT) basati su Solaris, che hanno registrato ancora una volta una straordinaria crescita dell'80% rispetto all'anno precedente. Questi sistemi valorizzano la notorietà di Solaris/OpenSolaris e il nostro eccellente portafoglio ISV e sono caratterizzati da virtualizzazione ed efficienza energetica elevate, caratteristiche che abbiamo appena moltiplicato con l'introduzione del nostro ultimo sistema CMT: il T5440.
Ma il trimestre è andato molto bene anche per i nostri sistemi Open Storage, che in un anno sono cresciuti di oltre il 150%. Il successo di questi sistemi, conosciuti anche con il nome di Thumper, è sostenuto dalla notorietà del nostro file system ZFS, una tecnologia che rappresenta il cuore pulsante del business storage di Sun. Per ulteriori informazioni e novità su Open Storage, l'appuntamento è all'evento di lancio del 10 novembre. Alcune anticipazioni tecnologiche di quanto andremo ad annunciare tra pochi giorni sono già disponibili qui.
Infine, è cresciuto anche gran parte del nostro settore software, inclusi MySQL, Java, Solaris, le soluzioni di gestione e i prodotti per la virtualizzazione. Come già detto in passato, l'open source è uno straordinario modello di distribuzione che alimenta un altrettanto straordinario modello di ricavi.
E per quanto riguarda i risultati meno buoni?
I settori tradizionali hanno subito un notevole rallentamento: in particolare i sistemi enterprise (i nostri sistemi più grandi di classe mainframe) registrano un progressivo declino di anno in anno. L'anno scorso in questo periodo, questi stessi sistemi erano cresciuti quasi del 20% e ciò dimostra che la crisi economica si sta facendo sentire. Tuttavia, è fondamentale sottolineare come questi sistemi siano molto meno sensibili alle innovazioni nel campo dell'open source o all'adozione di Solaris. Infatti, vengono venduti a clienti che desiderano potenziare le loro applicazioni Solaris esistenti, che fanno affidamento sulla qualità, la tolleranza ai guasti e la capacità dei nostri prodotti di supportare sistemi su scala mainframe. Insieme a Fujitsu abbiamo appena ampliato questa linea di prodotti a dimostrazione del fatto che, indipendentemente dalla crisi economica, intendiamo mantenere e rinnovare il nostro impegno nel'enterprise computing tradizionale. L'espansione delle architetture IT a scalabilità orizzontale non va a discapito dellascalabilità verticale, anzi, determina un aumento della domanda nel tempo. IBM aveva ragione, i mainframe saranno sempre appetibili (specialmente se eseguono Solaris :).
Sul versante dello storage, il tape ha subito una leggera contrazione, anche se i nostri sistemi storage di fascia alta sono cresciuti e hanno determinato complessivamente un aumento del business dello storage, che intendiamo accelerare ulteriormente con l'imminente introduzione delle ultime innovazioni Open Storage.
Perché in questo trimestre i margini lordi sono stati più bassi?
Alcuni dei motivi -illustrati durante l'annuncio dal nostro CFO, Mike Lehman -includono la stagnazione del mercato dei sistemi di fascia alta, i margini lordi ridotti a causa dell'applicazione di prezzi scontati e del prezzo dei componenti. Durante il trimestre abbiamo sostenuto inoltre una serie di spese non ricorrenti relative alla transizioni di prodotto, che hanno ridotto i margini di circa 2 punti percentuali.
Come è possibile che il settore software continui a crescere se i prodotti vengono distribuiti gratuitamente?
Abbiamo deciso di rendere i nostri software disponibili gratuitamente per favorire la massima distribuzione sul mercato, per poi monetizzare con sottoscrizioni e servizi a pagamento, oltre a sistemi hardware ottimizzati (come i sistemi Open Storage citati sopra). Continuiamo a espanderci presso i clienti che utilizzano stabilmente il nostro software; il processo di vendita a questi clienti è semplificato dal fatto che utilizzano i nostri prodotti principali. A differenza della maggior parte degli studenti universitari (che in genere hanno più tempo che denaro da spendere), i nostri clienti “paganti” considerano il tempo di inattività e la complessità amministrativa più costosi rispetto all'acquisto di una sottoscrizione software (ovvero hanno più denaro che tempo a loro disposizione).
Pertanto, i clienti pagano, e continueranno a pagare, per poter accedere a funzionalità di livello enterprise oltre a servizi di supporto e manutenzione mission-critical. In effetti, il nostro business software è fatto di licenze, sottoscrizioni e servizi.
Per comprendere le dimensioni e il valore totali del software in Sun, dovete considerare il fatturato che ruota attorno alle nostre attività di assistenza e supporto, del valore di molti miliardi di dollari, e ricordare che gran parte del nostro software viene venduto come servizio su sottoscrizione (è open source). Inoltre, occorre tener presente che la quota dei contratti di assistenza per "servizi ai sistemi" rappresentata effettivamente dal software è interamente soggettiva (non lo fatturiamo separatamente ai clienti). È come chiedere a un produttore di telefoni cellulari la percentuale del suo fatturato attribuibile al sistema operativo: quest'ultimo non viene venduto separatamente al cliente.
Allora questo significa che Java produce dei ricavi?
Sì, Java è tra i prodotti tecnologici di Sun che generano i maggiori profitti e questi profitti sono in aumento. Java è uno dei software più scaricati da Internet: ogni giorno vengono distribuiti oltre un milione di runtime Java per qualsiasi SO e in ogni regione del mondo. Questo ci consente di raggiungere una comunità estremamente vasta di utenti, ma soprattutto di sviluppatori. Prossimamente diffonderemo alcune notizie entusiasmanti a proposito di questi volumi di distribuzione e del valore che rappresentano per noi e per gli altri.
Su cosa si sta concentrando Sun in questo momento?
Dal punto di vista strategico continuiamo a concentrarci su due aree principali. La prima è la creazione delle comunità di sviluppatori più vaste e in più rapida espansione al mondo, per cui realizziamo i prodotti, i servizi e le tecnologie su cui loro elaborano i propri prodotti e servizi. Con brand come MySQL, Java e OpenSolaris riusciamo a favorirne l'adozione e a misurarne I risultati.
La seconda è l'offerta di soluzioni commerciali attraenti a chi implementa le applicazioni, nei settori più diversi, tramite sottoscrizioni, servizi e sistemi ottimizzati a pagamento. In altri termini, vendiamo sistemi per data center, software e servizi.
Il nostro target principale è rappresentato da un lato dai clienti esistenti che utilizzano i nostri prodotti e servizi e dall'altro dai potenziali clienti che utilizzano i nostri software distribuiti gratuitamente.
Dal punto di vista operativo, siamo focalizzati sulla realizzazione dei nostri progetti: dai clienti, nei laboratori e per conto dei nostri azionisti. Al contrario dei mercati borsistici, l'innovazione predilige i periodi di crisi e Sun occupa una posizione ottimale per fornire le piattaforme per il cloud computing di prossima generazione.
Cosa dicono i vostri clienti?
Dipende molto dal settore e dall'area geografica di appartenenza. Da un cliente di Wall Street ho sentito dire (con una punta di esagerazione): "Non posso risponderti al telefono, sono ancora svenuto sotto la scrivania". All'estremo opposto, un dirigente di un'azienda di social networking aziendale mi ha detto: "Siamo sommersi da nuovi account".
Ma in generale, le tematiche principali sono tre.
La prima è una profonda preoccupazione per l'economia globale. Se l'economia rallenta, la spesa dei consumatori si riduce, ma se si riduce la spesa dei consumatori, l'economia probabilmente peggiorerà ulteriormente. È un circolo vizioso che è difficile spezzare.
La seconda è la conferma dell'importanza della tecnologia, per la scoperta di nuovi farmaci, la gestione aziendale o l'automazione dei processi aziendali: la tecnologia non perde importanza, anzi acquista un ruolo sempre più fondamentale. Anche se nel breve periodo i budget sono limitati.
La terza è la necessità di cambiamento: una manager che ho sentito recentemente mi ha detto che l'aumento di prezzo di un software proprietario aveva assorbito tutto il suo budget. Per questo stava cercando una soluzione alternativa e MySQL aveva tutte le caratteristiche che cercava. Questo per dire che la necessità aguzza l'ingegno e in questo momento le necessità sono tante.
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Per concludere, quindi, è stato un trimestre difficile per Sun e per i nostri clienti, ma ci sentiamo incoraggiati dai progressi ottenuti nei mercati e nelle aree tecnologiche emergenti e intendiamo rafforzare e accelerare questi investimenti. Investimenti – in tecnologie – la cui adozione sarà accelerata grazie ai clienti che affrontano nuove sfide.
Ieri abbiamo annunciato le nostre novità nel settore dello storage... Proprio come lo scoppio della bolla di Internet diede il via a un'ondata di innovazioni nel mondo dei server, così la crisi finanziaria globale sta per dare uno scossone al settore dello storage.
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Dichiarazioni previsionali
Il blog di Jonathan contiene previsioni relative a performance e risultati futuri di Sun, incluse dichiarazioni in merito al nostro impegno nel settore dell'informatica aziendale, alla domanda di informatica scalabile, alla continuità dei nostri rapporti commerciali con i clienti, a notizie di prossima divulgazione sui volumi e sul valore della distribuzione di Java, alle aspettative relative alla comunità OpenOffice, alla nostra strategia e i relativi progressi, al nostro posizionamento per quanto riguarda il cloud computing di prossima generazione e alle nostre aspettative di investimento nei mercati e nelle aree tecnologiche emergenti. Queste dichiarazioni implicano rischi e incertezze, in quanto i risultati effettivi potrebbero materialmente variare in maniera significativa rispetto a quelli previsti. I fattori che possono contribuire al divario materiale tra risultati effettivi e dette dichiarazioni previsionali comprendono: la concorrenza; le pressioni sui prezzi; la complessità dei prodotti Sun e l'importanza di uno sviluppo e un lancio rapidi ed efficaci dei nuovi prodotti; la dipendenza di Sun da alcuni clienti, specifici settori e aree geografiche; ritardi nello sviluppo di prodotti o nell'accettazione e implementazione di nuovi prodotti e tecnologie da parte dei clienti; la capacità di Sun di implementare un nuovo sistema di pianificazione delle risorse aziendali (ERP); un'acquisizione materiale, una ristrutturazione o altro evento che determini cambiamenti significativi; la mancata integrazione di aziende rilevate; la dipendenza da singoli fornitori; rischi associati alla capacità di Sun di acquistare componenti sufficienti a soddisfare la domanda; rischi di magazzino; rischi associati alla qualità dei prodotti Sun; rischi associati a clienti e operazioni internazionali; la dipendenza di Sun dai partner di canale; la perdita di dipendenti chiave; rischi associati alla capacità di Sun di ottenere le riduzioni dei costi previste nei tempi previsti. Consultare inoltre le dichiarazioni presentate periodicamente da Sun alla SEC (Securities and Exchange Commission) come la dichiarazione annuale Form 10-K per l'esercizio conclusosi il 30 giugno 2008. Sun non si assume alcun obbligo e non intende attualmente modificare dette dichiarazioni previsionali.
Posted on 04:45PM ott 30, 2008 |


















