Per cambiare direzione bisogna prima fermarsi
Lo scoppio della bolla di Internet è stato positivo per il settore ICT.
P
er
molti di noi quella medicina ha avuto un gusto amaro, ma non ricordo
un singolo cliente sconvolto all'idea di pagare 20.000 dollari per
un'infrastruttura che fino a non molto tempo prima ne costava
100.000. La riduzione dei prezzi, determinata dalla diffusione del
software open source e dei server general purpose, ha messo di
fronte a una nuova realtà molte aziende che prima
realizzavano un utile lordo del 65% sui propri prodotti (Sun
compresa).
Ma, come si dice, quello che non ti uccide ti rende più forte.
Da allora Sun è cresciuta, diventando la più grande azienda di software open source (maggiori dettagli in questo report), con un'offerta che va dal software di piattaforma alle infrastr per applicazioni passando per un paio di prodotti consumer. Come per Google e per Microsoft, i nostri prodotti sono anche un veicolo pubblicitario e una fonte di entrate; i nostri marchi e i nostri prodotti sono conosciuti in tutto il mondo.
Continuando
a convertire questa notorietà in fatturato, lunedì
scorso abbiamo lanciato una linea completa di sistemi
ottimizzati per MySQL. Secondo le nostre stime, gli utenti di
MySQL nel mondo sono circa 11.000.000; con i nuovi sistemi, possono
triplicare le prestazioni delle loro applicazioni. Così,
abbiamo deciso di offrire loro la possibilità di valutarli
gratuitamente con i nostri programmi Try
and Buy. Fate clic sull'immagine a destra per ascoltare Marten
Mickos e John Fowler presentare le opportunità che ci
aspettano.
E arriviamo così ad oggi. La settimana scorsa ero al telefono con il Global CIO di uno dei nostri maggiori clienti, un'azienda che ha risentito drammaticamente della crisi creditizia. Gli stavo spiegando i nostri programmi futuri per l'Open Storage (un business che per noi è cresciuto di oltre il 150% nell'ultimo trimestre), e lui ha commentato "Uno dei suoi colleghi mi ha appena detto che le flash sono sopravvalutate". Gli ho chiesto se per caso il mio collega fosse a capo di un'azienda che produce soluzioni di storage proprietarie. Il mio interlocutore ha protetto la sua fonte, ma io conoscevo già la risposta (e probabilmente anche il CEO in questione).
I
l
settore dello storage somiglia molto a quello che era il settore dei
server proprietari prima dello scoppio della bolla di Internet: è chiuso, estremamente redditizio e fa
pagare ai clienti prezzi esorbitanti. Un settore maturo e pronto al
cambiamento. Come una prugna che sta per staccarsi dal ramo. Le
memorie flash e i file system open source stanno per rivoluzionare
radicalmente il settore; quando questo accadrà, ricordate che
siamo stati i primi a dirvelo.
Un famoso filosofo una volta ha detto, "Per cambiare direzione bisogna prima fermarsi", e conosco parecchi clienti che, nel bene o nel male, si sono fermati. Stanno riconsiderando i loro piani per il futuro. È in quel processo di ripensamentoche si inserisce il lancio delle nostre ultime piattaforme per l'Open Storage, prodotte con memorie flash e software open source per tagliare drasticamente i costi e, al tempo stesso, aumentare enormemente prestazioni, funzionalità e facilità d'uso.
Quello
che è nato nei laboratori Sun col nome di Progetto FISHWorks
(Fully Integrated Software and Hardware)
è oggi la linea di prodotti per lo storage unificato Sun
Storage 7000, una nuova espansione della linea di prodotti
Thumper.
Archiviare dati su un disco è un'operazione piuttosto semplice. Ma amministrare larghi pool di dati replicati, diagnosticare problemi su sistemi di produzione, gestire efficacemente la pianificazione della capacità e i problemi del disco, supportare ogni tipo di protocollo esistente, il tutto senza prosciugare il budget dei clienti con schemi di licensing antidiluviani e costoso hardware proprietario, beh, questi problemi sono tutt'altro che facili da risolvere.
E sono esattamente questi i problemi che abbiamo risolto.
L'installazione
e il provisioning dei sistemi della classe 7000 richiedono circa
cinque minuti (sì, cinque, avete capito bene). Abbiamo
praticamente eliminato tutte le complessità legate alla
gestione del volume e alla risoluzione di problemi dell'unità
(non dimenticate che i sistemi sono basati sulla tecnologia
ZFS). I sistemi 7000 sono basati sul microcodice per l'Open
Storage più scalabile e potente del settore: il kernel
OpenSolaris. Le funzioni analitiche di DTrace consentono di
monitorare in tempo reale i sistemi di produzione, in modo
da avere un quadro preciso di prestazioni e carichi di lavoro e
poter prendere decisioni tempestive sulla pianificazione della
capacità (fate clic sull'immagine a sinistra per un esempio
del pannello di controllo). I sistemi vengono forniti con una serie
completa di funzioni integrate per la gestione di protocolli, dati e
disponibilità, senza costi aggiuntivi legati alle licenze..
Agli
appassionati tra di voi, comunico che abbiamo potenziato ZFS con gli
Hybrid Storage Pools. Questiconsentono a ZFS di ottimizzare le
prestazioni storage distribuendo i dati su DRAM, memorie Flash
ottimizzate per la lettura o la scrittura (due operazioni diverse,
dopo tutto) e dischi commodity a bassissimo assorbimento di potenza.
Il risultato è un enorme incremento nelle prestazioni di
archiviazione, accompagnato da una altrettanto enorme riduzione dei
consumi energetici. Il tutto gestito in modo completamente
trasparente: le applicazioni vengono eseguite più in fretta.
Molto, molto più in fretta. Per una serie completa di video e
specifiche tecniche, fate
clic qui.
La qualità della vita di utenti e amministratori di soluzioni storage sta per migliorare in maniera radicale(e senza farmaci miracolosi). E con il prezzo delle memorie flash che continua a scendere, le cose andranno di bene in meglio.
Ma se volete cambiare direzione, dovrete prima fermarvi.
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Provate un sistema 7000 gratis: visitate la nostra pagina Try and Buy, selezionate una configurazione e metteteci alla prova.
Come già abbiamo fatto all'epoca del lancio dei nostri sistemi Niagara, invitiamo chiunque sia interessato a scrivere un blog o una recensione sui nostri nuovi sistemi (usando il tag "fishworks"). Selezioneremo quelli che, a nostro avviso, contengono i commenti più validi e costruttivi, e premieremo i loro autori con un sistema 7000. Valuteremo tutte le recensioni, positive o negative che siano.
Se volete conoscere la storia del progetto FISHWorks, fate clic qui.
Posted on 04:28PM nov 10, 2008 |


















