Trasparenza e scelte
Non molto tempo fa, ho incontrato il CEO di una Media Company. Si proclamava orgoglioso del valore sociale della sua organizzazione, in cui un team globale di giornalisti brillanti trasmette notizie al mondo.
Mi ha chiesto cosa mi rendesse orgoglioso di lavorare IN Sun. Tra le altre cose, ho risposto di essere particolarmente orgoglioso del ruolo di Sun nell'assicurare la diffusione delle notizie. "Dopotutto", ho detto, "le nostre tecnologie consentono ai giornalisti di preparare i loro resoconti e svolgiamo un ruolo centrale nella presentazione delle notizie in rete". Non nascondo la mia soddisfazione per il ruolo di Sun nel rendere il mondo un luogo più aperto e trasparente.
Al di là dei confini del giornalismo professionale, la rete svolge un'utilità sociale per i cittadini di tutto il mondo, che contribuiscono al boom della trasparenza con fotocamere digitali, telefoni cellulari, blog ed e-mail. Nel mondo in cui viviamo, i successi e i fallimenti sono visibili in maniera istantanea. La luce del sole non solo è un potente disinfettante, ma funziona anche come efficiente rete di protezione. Non possiamo risolvere i problemi che non conosciamo, ma una volta consapevoli che qualcosa non va, anche i più piccoli tentativi per raggiungere una soluzione, amplificati dalla propagazione in rete, possono fare la differenza.
Negli scorsi giorni, il mondo ha assistito al terremoto in Cina, che ha provocato la morte e la dispersione di decine di migliaia di persone. La tragicità dell'evento è stata percepita in modo particolare qui nella baia di San Francisco, dove si trova la sede centrale di Sun. Infatti, al di là di colleghi, amici e familiari, in passato tutti noi abbiamo dovuto affrontare traumi personali causati da terremoti. Il ciclone che ha colpito la Birmania ha fatto scaturire le stesse riflessioni tra quelli di noi che hanno vissuto gli uragani di New Orleans, in Louisiana.
Ma il mondo sta diventando sempre più trasparente. Qualsiasi contributo, da uno a un milione di dollari, se sommato al resto del mondo può fare la differenza.
Ecco perché ho deciso di inviare fondi personali a supporto delle organizzazioni di soccorso che presteranno aiuto alle vittime.
Vi incoraggio a fare la stessa scelta.
Posted on 05:20PM mag 18, 2008 |


















