martedì lug 21, 2009

Sun announces a performance boost in its CMT product line, and new performance records.

Stay tuned for more with this technology!

 Peace out

giovedì giu 18, 2009

Using Zeus ZXTM on Sun Servers with Coolthreads Technology (CMT) you can efficiently manage web traffic at multi-gigabit speeds.[Read More]

giovedì apr 10, 2008

Long time no see... ma a buon fine!

Annunciati il 9 aprile i nuovi straordinari server T5140 e T5240 basati sulla tecnologia CMT UltraSPARC T2+ (ex nome in codice "Victoria Falls";).

In estrema sintesi: una evoluzione dell'UltraSPARC T2  progettata per scalare oltre il singolo socket.

T5140 e T5240 aggiungono quindi ad una scalabilità a livello di throughput che non ha eguali sul mercato anche la scalabilità a livello processore, coprendo una fascia di mercato ancor più ampia rispetto ai predecessori. Il tutto senza nulla sacrificare all'efficienza energetica e alla compattezza, che sono un punto di forza intrinseco di questa tecnologia.

Grazie poi alle funzionalità avanzate di Solaris 10 è possibile partizionare ciascun sistema in modo flessibile utilizzando gli LDOM o i Solaris Container.

Le prestazioni sono ovviamente più che lusinghiere, per usare un eufemismo...

Gustatevi il corposo materiale che è stato assemblato per il lancio ufficiale: troverete pane per i vostri tecnologici denti.

Cos'altro dire... provateli per 60 giorni assolutamente gratis e senza rischi e ricevete uno sconto speciale in caso di acquisto!!!

 

Peace out


 

lunedì dic 17, 2007

Sono state rilasciate alla comunità le specifiche di OpenSPARC T2, derivato dall'UltraSPARC T2 (le caratteristiche della versione open ovviamente sono le stesse della versione commerciale).

Vi invito a dare uno sguardo al sito web ufficiale dell'iniziativa OpenSPARC

e alla relativa press release.




Annunciati inoltre anche 5 OpenSPARC Centers of Excellence.

Infine, occhio all'interessante materiale presentato alla Asian Solid-State Circuits Conference (articolo e slide)!

Peace out,

 Ricky

mercoledì set 19, 2007

Molto interessante l'opinione del Prof. David Patterson sul processore UltraSPARC T2 (ricordo: 8 core, 64 thread), che durante la presentazione ufficiale del nuovo processore Sun intraprende una digressione sui benefici che tale nuovo paradigma di calcolo parallelo introduce e su quali siano le giuste metriche da utilizzare per confrontare le varie tecnologie (W/perf, programmablità, parallelizzabilità e così via).

 

Per chi si chiedesse chi è David Patterson, è Pardee Chair of Computer Science all'Università di Berkeley e co-autore, assieme al Prof. Hennessy, di un testo seminale nel mondo della scienza informatica: Architettura dei Computer, Un Aproccio Quantitativo

Peace out

R.

 

martedì set 18, 2007

Se siete gente che acquista abitualmente server (nel qual caso, ricordatevi di fare pausa caffè) o anche se siete semplici (semplici?) appasisonati di tecnologia, vorrei introdurvi ad una semplicissima (questa si...) operazione che può consentirvi di calcolare l'impatto di un nuovo server in un datacenter. O anche confrontare in modo più asettico rispetto alle normali metriche vado-più-forte-io server di vendor differenti. O anche, perché no, di progettare un nuovo datacenter secondo nuovi parametri.

Provate a fare un paio di calcoli, quando vi avanza tempo: è possibile che troviate risultati abbastanza sorprendenti. Di sicuro, vi accorgerete che per fare le scelte migliori spesso si deve trovare un compromesso accettabile tra performance ed efficienza, perché una volta che avete comprato qualcosa dovete poi pensare ai costi operativi successivi all'acquisto: spazio CED, alimentazione, raffreddamento.

SWaP: Cos'è?

Non è una "metrica" in senso stretto, o ufficiale. Non esiste un "consorzio SWaP", per intenderci.

E' una combinazione di diverse metriche, una semplice moltiplicazione e divisione che può essere, ad esempio, copiata su un foglio di calcolo come formula: basterà poi un semplice cambio dei valori in input per confrontare l'efficienza overall dei diversi modelli che avete in mente.

Se siete proprio così pigri, basterà andare in fondo a questo link...

Come Funziona?

Direi bene.

Facciamo i seri, guardate questo semplice esempio. Chiaramente, per il punteggio SWaP, "the higher the better"!

 


 
Server A
Server B
Miglioramento A-B
 Performance 
500 operazioni
500 operazioni
Eguale
Spazio
2RU
4RU
x2
Potenza
300 Watts
800 Watts
x2.7
 Punteggio SWaP
0.83
0.16
x5.2

SWAP--Space,
Watts and Performance metric

Nell'esempio che abbiamo appena visto, Server a e Server B producono performance eguali, ma Server A è alto la metà e consuma la metà della potenza rispetto a Server B. Vale a dire che Server A è 5 volte più efficiente di Server B! E questo può rappresentare un grosso impatto all'aumentare della densità di server in un datacenter.

E' solo un esempio, chiaramente. Ne volete altri più aderenti alla realtà o all'ufficialità? Potete trovarli qui!

Esempio nell'esempio:

SPECweb2005
 
Sun Fire T2000 / Sun SPARC Enterprise T2000 Dell 2950
HP DL380G5
HP DL585 G2 (2 GHz)
IBM p550
Space (RU)
2 2 2 4 4
Watts
340 525 835 1,096 770
Performance (Composite)
16,407 16,830 13,257 14,964 7881
Performance/Watt (Higher is Better)
48.256 32.057 15.877 13.653 10.235
SWaP (Higher is Better)
24.1 16.0 7.9 3.4 2.6

 I commenti li lascio a voi.

Ricordatevi solo di alcune avvertenze sull'uso di SWaP, specialmente per come rapportarlo alla tecnologia Blade.

Chi lo usa?

Ideas International e IDC ne parlano molto bene, ma c'è una bella referenza qui.

A prescindere da idee politiche o altro, qualcuno molto grosso ha adottato questo standard per giudicare un'offerta rispetto all'altra, perché certi parametri possono essere un problema quando si progettano datacenter ad alte prestazioni e densità.

Peraltro, la scelta ha rivestito server basati su processori AMD Opteron, non UltraSPARC-T1 (no, lo standard SWaP non l'abbiamo inventato per spingere i T1000 e i T2000 ma per dimostrare la validità di una precisa scelta tecnologica che ricopre tutto il nostro offering).

 Peace out,

R.



lunedì set 17, 2007

E' possibile ottimizzare le performance degli applicativi sui cosiddetti server coolthreads

(ossia T1000 e T2000) facendo un minimo di tuning preventivo. Niente di complicato: ad esempio, qui si può trovare una facile guida con parametri di tuning per i più popolari applicativi commerciali.

Inoltre, i Sun Cool Tools for Web-tier optimization sono ideati specificatamente per aiutare gli utenti finali ad ottimizzare i loro ambienti Web utilizzando il sistema operativo Solaris e i server basati sulla tecnologia CoolThreads o x64 .

Happy testing!

 

R.
 

This blog copyright 2009 by Ricky Iommi