martedì set 18, 2007

Se siete gente che acquista abitualmente server (nel qual caso, ricordatevi di fare pausa caffè) o anche se siete semplici (semplici?) appasisonati di tecnologia, vorrei introdurvi ad una semplicissima (questa si...) operazione che può consentirvi di calcolare l'impatto di un nuovo server in un datacenter. O anche confrontare in modo più asettico rispetto alle normali metriche vado-più-forte-io server di vendor differenti. O anche, perché no, di progettare un nuovo datacenter secondo nuovi parametri.

Provate a fare un paio di calcoli, quando vi avanza tempo: è possibile che troviate risultati abbastanza sorprendenti. Di sicuro, vi accorgerete che per fare le scelte migliori spesso si deve trovare un compromesso accettabile tra performance ed efficienza, perché una volta che avete comprato qualcosa dovete poi pensare ai costi operativi successivi all'acquisto: spazio CED, alimentazione, raffreddamento.

SWaP: Cos'è?

Non è una "metrica" in senso stretto, o ufficiale. Non esiste un "consorzio SWaP", per intenderci.

E' una combinazione di diverse metriche, una semplice moltiplicazione e divisione che può essere, ad esempio, copiata su un foglio di calcolo come formula: basterà poi un semplice cambio dei valori in input per confrontare l'efficienza overall dei diversi modelli che avete in mente.

Se siete proprio così pigri, basterà andare in fondo a questo link...

Come Funziona?

Direi bene.

Facciamo i seri, guardate questo semplice esempio. Chiaramente, per il punteggio SWaP, "the higher the better"!

 


 
Server A
Server B
Miglioramento A-B
 Performance 
500 operazioni
500 operazioni
Eguale
Spazio
2RU
4RU
x2
Potenza
300 Watts
800 Watts
x2.7
 Punteggio SWaP
0.83
0.16
x5.2

SWAP--Space,
Watts and Performance metric

Nell'esempio che abbiamo appena visto, Server a e Server B producono performance eguali, ma Server A è alto la metà e consuma la metà della potenza rispetto a Server B. Vale a dire che Server A è 5 volte più efficiente di Server B! E questo può rappresentare un grosso impatto all'aumentare della densità di server in un datacenter.

E' solo un esempio, chiaramente. Ne volete altri più aderenti alla realtà o all'ufficialità? Potete trovarli qui!

Esempio nell'esempio:

SPECweb2005
 
Sun Fire T2000 / Sun SPARC Enterprise T2000 Dell 2950
HP DL380G5
HP DL585 G2 (2 GHz)
IBM p550
Space (RU)
2 2 2 4 4
Watts
340 525 835 1,096 770
Performance (Composite)
16,407 16,830 13,257 14,964 7881
Performance/Watt (Higher is Better)
48.256 32.057 15.877 13.653 10.235
SWaP (Higher is Better)
24.1 16.0 7.9 3.4 2.6

 I commenti li lascio a voi.

Ricordatevi solo di alcune avvertenze sull'uso di SWaP, specialmente per come rapportarlo alla tecnologia Blade.

Chi lo usa?

Ideas International e IDC ne parlano molto bene, ma c'è una bella referenza qui.

A prescindere da idee politiche o altro, qualcuno molto grosso ha adottato questo standard per giudicare un'offerta rispetto all'altra, perché certi parametri possono essere un problema quando si progettano datacenter ad alte prestazioni e densità.

Peraltro, la scelta ha rivestito server basati su processori AMD Opteron, non UltraSPARC-T1 (no, lo standard SWaP non l'abbiamo inventato per spingere i T1000 e i T2000 ma per dimostrare la validità di una precisa scelta tecnologica che ricopre tutto il nostro offering).

 Peace out,

R.



lunedì set 17, 2007

E' possibile ottimizzare le performance degli applicativi sui cosiddetti server coolthreads

(ossia T1000 e T2000) facendo un minimo di tuning preventivo. Niente di complicato: ad esempio, qui si può trovare una facile guida con parametri di tuning per i più popolari applicativi commerciali.

Inoltre, i Sun Cool Tools for Web-tier optimization sono ideati specificatamente per aiutare gli utenti finali ad ottimizzare i loro ambienti Web utilizzando il sistema operativo Solaris e i server basati sulla tecnologia CoolThreads o x64 .

Happy testing!

 

R.
 

This blog copyright 2009 by Ricky Iommi